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Come progettare la cucina

Moderne, minimal, classiche, in muratura, country, shabby... In legno, in acciaio, laccate, in pvc, in vetro..c'è da perdere la testa...

23 luglio 2014

Frame wall

Decorare i muri di casa (ma non solo anche di locali o uffici) con cornici, stampe e quant'altro sia possibile appendere, non è cosa da poco.
Non si possono mettere alla così come capita e molti di voi lo sanno. Un quadro, anche se piccolo, se è storto si nota a chilometri di distanza!
Se posizionati bene, con criterio e gusto (il vostro!) decorano casa con una forte presenza. 
Ci sono delle regole da seguire?
Ni. Più che regole dei consigli che però è bene seguire per non fare di una parete un'orrenda parete!
Cosa possiamo appendere?
Foto, stampe, cornici (vuote), quadri, lettere, specchi e quant'altro vogliate mettere in mostra.
Si abbina a tutti gli stili di casa?
Ovviamente si. Dal classico al moderno, passando per il provenzale e shabby chic e per finire al più scarno minimal. Se la casa segue il vostro gusto anche ciò che andrete ad appendere lo farà. Siate sempre fedeli ai vostri gusti e non alle tendenze!
Di seguito ho selezionato alcuni esempi, seguiti da breve indicazioni/descrizioni 
Definite il perimetro esterno in base anche al mobilio che poggia sulla parete, e riempitelo con cornici di varie dimensioni ma ad incastro, e come in questo caso, rettangoli e quadrati che andranno a riempire in modo omogeneo.
In entrambe le foto i colori di foto/stampe e delle cornici sono gli stessi, quindi evitate cornici di mille colori diversi se volete ottenere questo effetto "pulito".


Un'altra soluzione è appoggiare i vostri ricordi su delle mensole.
In questo caso il consiglio non è su cosa appoggiate ma dove li appoggiate.
Le mensole dovrebbero essere sottili quasi invisibili, insomma non una mensola in legno massello da 6 cm di spessore. Non è la mensola la protagonista!
Altro consiglio: niente vasi , candele, fiori o  bomboniere. Se proprio non ne potete fare a meno, ve ne concedo 1 al massimo 2 ma agli estremi delle mensole. 


 Questa è la più difficile.  Sembrano messe alla rinfusa ma non è così!
In questo caso sono appesi anche oggetti e ricordi non incorniciati e quindi non facile da collocare in modo corretto.
Bè niente panico, ci sono anche qui 2 piccole regole. 
Raggruppare le foto a tema o le stampe "gemelle"  
Tutte dovrebbero avere lo stesso stile. 
Nella prima foto sono state mescolate cornici in legno con cornici nere, nell'altra predomina il bianco e nero. Non c'è traccia di cornici a forma di gatto, o stampe dai colori fluo. Quindi se volete seguire questa linea , ricordate: stesso stile!

Infine la geometrica. Tutte cornici uguali, o multiple. anche le foto o le stampe incorniciate devono avere gli stessi colori. Tutto a colori, tutto seppia, tutto bianco e nero, è lo stesso.
Qui non potete sbagliare davvero, e sono essenziali più che nelle altre...metro e matita per segnare le distanze.



On line trovate anche delle schede dove ci sono già impostati alcuni schemi. Qualcuno ha avuto la pazienza di metterne parecchi su carta. Se non sapete da dove partire possono esservi molto utili.


Concludo con alcuni piccoli consigli per eseguire al meglio la vostra "frame wall" 

-Iniziate con il decidete accuratamente quali foto o stampe appendere.

-Prendere le misure della parete e disegnatela su carta o al pc e fatevi il vostro schema preventivamente.

-Se preferite, create dei cartoncini con la misura delle cornici che avete scelto e armati di nastro di carta, fate prima le prove direttamente sul muro e segnatevi i punti con la matita.
-Un'altro metodo è mettersi in ginocchio davanti alla parete (e pregare, vabbè m'è scappata) con tutte le foto e creare la giusta composizione prima di appenderli. 

-Metro e matita vi serviranno per segnare le distanze. 

-Usate come misura di distanza, multipli di 2 o 3. Sembra poco, ma nell'insieme tutto sarà più armonico.

Silvia


Se vi è piaciuto sulla mia pagina di Pinterest, trovate tante altre soluzioni!
Fonti varie via Pinterest

Se qualche autore non vuole che la sua foto venga pubblicata qui, me lo comunichi tramite mail e verrà subito rimossa.

15 luglio 2014

Pasta frolla all'olio

Questo fine settimana, siamo stati a Roma. 
Un week end all'insegna del dolce far nulla!! 
[no non è vero, sfido chiunque a passare un week end con due esseri di 2 anni e mezzo]
Vado a forno davanti al b&b dove alloggiavamo e chiedo due panini con il prosciutto da portare via.
Mi taglia due panini morbidissimi, quindi  specifico "senza latte" e il tizio mi dice che loro non usano latte vaccino nemmeno nei dolci...ehh????
sicuro?
Si signora.
Oh che bellezza, allora aspetti che svaligio il bancone :)
Mi da tre biscottini di frolla con la marmellata e lì penso: ho sempre fatto per i nanetti la frolla con la margarina al posto del burro, e se provassi con l'olio?
Così tornati a casa mi metto a cercare una ricetta che mi convincesse.
Ne trovo mille, e stranamente tutte uguali!
Quindi non so chi sia l'autore originario della ricetta di conseguenza non me ne voglia nessuno.
E' davvero superbuona, leggera, croccante e friabile.
Non è "concettualmente"  impegnativa come la frolla classica ma è più digeribile e il risultato non cambia. 
Provate e poi ditemi cosa ve ne pare!


INGREDIENTI
300 gr di farina (se possibile metà 00, metà di farro) 
100 gr zucchero
100 gr olio di semi di girasole
2 uova
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
vanillina 
scorza gratuggiata di limone

PROCEDIMENTO
Setacciate insieme le farine con il lievito, il sale, la vanillina e la scorza di limone.
Rompete le uova e separate i tuorli dagli albumi.
Sbattete i tuorli con la frusta e aggiungete l'olio a filo sempre sbattendo.
Poi aggiungete lo zucchero, poco alla volta
Mettete le farina a fontana aggiungete questa "pastella". Iniziate ad impastare e prima che tutta la farina sia stata assorbita, aggiungete gli albumi per legare l'impasto.
Impastate e avvolgete nella carta forno, fate riposare in frigo per 1-2 ore

Se risultasse appiccicoso aggiungete altra farina, se fosse troppo duro qualche goccio d'acqua fredda, ma se avete usato le dosi giuste, non dovreste avere problemi.
La consistenza sarà quella della frolla classica, compatta ma morbida, ovviamente oleosa ma non appiccicosa.
Potete usarla per tutte le vostre preparazioni..crostate, biscotti biscottini ecc..
Io ho fatto delle mini-crostatine senza stampo (perchè non ce l'ho ) con marmellata di mirtilli..

Le ho cotte a 180° ventilato per 15-20 minuti.


La ricetta della frolla classica, la trovate  qui .

Silvia

1 luglio 2014

Total white: lo stile nello stile

Il look "Total White" è possibile crearlo con qualsiasi stile?
Si, infatti implica una scelta di colore, non di linee o materiali.
Il colore bianco possiamo applicarlo sul legno, con tinte opache o lucide e coprenti o con un 'effetto invecchiato, su materiali metallici,  possiamo averlo sulle ceramiche e marmi, sui tessuti dal cotone alla pelle, materiali plastici e resine, infine ovviamente, pareti e tendaggi.
Ogni materiale ci riporta ad uno stile, ogni linea ci riporta ad uno stile...mantenendo tutto Total White.
Si può arricchire con una giusta dose di tinte naturali come legni chiari, i biege dei tessuti naturali e i grigi del cemento e del ferro/acciaio.
Tocchi di colore forte qua e là (pochini pochini) per renderlo più vivace o tinte pastello per renderlo più romantico o retrò. 
Dosare con parsimonia altrimenti : by by total white.
Possiamo anche osare con il nero per alcune finiture, ma attenzione a non creare un look "Black and White" che è un'altro discorso.
Tenete in considerazione l'esposizione e la luminosità della casa..altrimenti dovrete usare gli occhiali da sole anche indoor.
Se usato insieme a materiali lucidi e riflettenti (come acciaio lucido) e a superfici trasparenti, è perfetto per ingrandire, almeno otticamente, piccoli spazi e mini-appartamenti. E tutto grazie alla rifrazione e riflessione della luce..eh cara vecchia fisica! 

Ho raccolto per voi una serie di immagini dalle quali potete prendere ispirazione e notare che questo famoso Total White è davvero [passatemi il termine] camaleontico!

Vi saluto qui, in silenzio per far parlare le immagini.
A presto!












Silvia

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