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Come progettare la cucina

Moderne, minimal, classiche, in muratura, country, shabby... In legno, in acciaio, laccate, in pvc, in vetro..c'è da perdere la testa...

26 maggio 2014

DIY: da comodini a consolle

Ho guardato per la centesima volta quei due comodini, vecchi e impolverati.
Facevano parte della camera da letto dei miei suoceri,  avevano il piano di marmo, credo un Calcatta grigio, (ora ne è rimasto solo uno) e un'alzatina da almeno 30cm con un decoro intarsiato.
I tarli hanno lasciato il loro indiscutibile marchio, ma a me continua a girare qualcosa in testa.
Voi non siete comodini..voi siete qualcos'altro, devo solo capire cosa.
Non c'è voluto molto, e appena ho capito ci siamo messi all'opera.
Ecco cosa ne è venuto fuori.


25 maggio 2014

Pizza alla carota

Ed eccoci qua di nuovo, con circa l'80% del mio corpo e della mia mente, felice che le vacanze siano finite.
Mi rimetto subito al lavoro, sto rispondendo alle richieste di arredamento che a giorni pubblicherò, ma che richiedono un po' più di lavoro.
Ieri sera, io e i miei nani, solo noi tre.
Ho pensato di fare la pizza, ma poi come gliele metto le verdure a loro? e come sentirmi meno in colpa per l'eccesso di dolci delle ultime settimane?
Ripensando alla mia focaccia di zucca, ma in assenza della zucca, ho pensato di sostituirla con la carota.

24 maggio 2014

La Buzega

Non so se è romagnola o emiliana come ricetta, ma nella mia famiglia c'è sempre stata, e io sono marchigiana.
Cos'é? E' una padellata di verdure estive,zucchine, melanzane, peperoni, pomodori..
E da voi come si chiama?
A me piace mangiarla bollente accompagnata da formaggi, stracchino o mozzarella ma sta bene davvero con tutto.
Si può preparare anche prima e scaldarla oppure mangiarla fredda, bè non di frigo diciamo temperatura ambiente.
Ora mano al coltello e pentola sul fuoco!


22 maggio 2014

Panzanella croccante: ceci e formaggio primo sale

Un'idea che mi è venuta questa sera, adesso non è che mi sia inventata  nulla di nuovo, ma ho iniziato ad immaginare come poteva essere..con la poca voglia di cucinare che avevo addosso. Con la poca voglia che avevo di fare qualsiasi cosa in realtà.
Ci è piaciuta da matti! Tutti gli ingredienti stanno bene tra di loro, anche se qualche accostamento sembra molto strano.
Continuo a non aver voglia di far nulla, ma devo condividere con voi questa ricettina fresca e deliziosa, così raccolgo gli ultimi gr di forza e vi scrivo gli ingredienti e la preparazione.


20 maggio 2014

Case da Film: Twilight e la Hoke House

Se non sapete chi è la famiglia Cullen vuol dire che non avete mai visto, nè sentito parlare della saga "Twilight". Poco male tanto non parlerò di questo ma della meravigliosa casa scelta come dimora della famiglia Cullen, protagonista della saga.
The Hoke House, così chiamata per il proprietario John Hoke (vicedirettore della Nike Design) è una creatura dell'architetto Jef Kovel della Skylab architecture di Portland.
Realizzata senza acquirente, "spec house", è stata costruita in un'anno e subito acquistata per poi essere stata scelta come dimora per i Cullen.
Situata a Portland e visibile anche con Google Maps, è completamente circondata dalla natura ma non è così isolata come potrebbe sembrare.
Legno, vetro e cemento i materiali principali, un sapiente gioco di spazi e di luci.
Colori della natura, e grandi trasparenze per rimanere in armonia con l'esterno e far in modo che siano gli alberi e i profumi del bosco a completare l'arredamento di questa dimora.
Pochi arredi ma scelti con cura, pezzi unici e di design che fanno di ogni stanza, La stanza.

Le foto partono dall'ingresso e fanno il tour della casa.

L'ingresso, legno vetro e ..natura.


Le scale subito alla sinistra dell'ingresso, sono quasi invisibili. Essenza e sostanza.


La cucina naturalmente moderna, linee pulite e poco invasive. Legno, pietra naturale e acciaio.
Da ogni angolazione è diversa, ma rimane sempre affacciata nel verde.

Living informale e la sala da pranzo, alla sinistra della cucina, divisi solo dal camino centrale bifacciale.

Nel  salone, di rappresentanza, la grande vetrata e lo scorcio sulla roccia del retro della casa fanno si che la natura, ancora una volta, abbia l'ultima parola sull'arredamento. 
Pochi pezzi infatti, arredano questa stanza, elegante e sobria.

Sala cinema e lettura,  interna o esterna? 
Sapiente uso dei materiali e delle forme.



Il bagno è privo di colori, se non quello degli alberi. La finestra/lucernaio  fa in modo che la sensazione sia quella di lavarsi in mezzo alla foresta. 


La zona lavoro, ti fa venire voglia..di scrivere un libro!


Terminiamo il tour con il patio..che va solo ascoltato.

Allora, vi è piaciuta? vorreste anche voi una casa immersa e completare alla foresta? 
Ora vi lascio alcune immagini del film Twilight, vediamo se riconoscete le stanze.



A presto con una nuova Casa da Film
Silvia

Fonti:
 http://skylabarchitecture.com/- http://www.archdaily.com/- http://kaillaplattflowers.com/

3 maggio 2014

Case da Film : Carrie Bradshaw


Lo riconoscete?


Si trova al 64 Perry street, New York ed è l'appartamento di Carrie Bradshaw, protagonista  del telefilm "Sex and The City". Tutti gli episodi hanno almeno una scena all'interno di questa abitazione, che è l'anima della serie, insieme a Manolo e Jimmy :)
La casa in questione esiste davvero! Tra l'altro, con i suoi quasi 400mq, è stata venduta alla modica cifra di 9,85 milioni di dollari.
Dalla serie tv al film, non solo è cambiata la vita di Carrie, ma anche l'arredamento che, esattamente come nella vita reale, si modifica seguendo i nostri cambiamenti. A volte non ce ne accorgiamo finchè non riguardiamo vecchie foto, com'era..com'è.


Colori chiari e senza eccessi, poche decorazioni ma molti tessuti come tende e tappeti. Il legno onnipresente, dal pavimento ai mobili, che rende l'ambiente più caldo.
All'ingresso non può mancare una libreria (eh bè, è una scrittrice) e uno svuota tasche per appoggiare chiavi, New York Times e l'ultimo numero di Vogue al rientro in casa.
Il salotto retrò, non sembra tale perchè non c'è il divano, sinonimo di Living? ci sono delle sedute confortevoli, per pensare o chiaccherare sorseggiando Martini cocktail. 
Da copiare, le stampe incorniciate appoggiate sul mobile buffet.
Di fianco, sotto la finestra, la scrivania dove Carrie scrive i sui articoli.
La cucina grande, forse troppo, è posizionata centrale all'appartamento (cliccate qui per vedere la piantina), colori pastello e stile chiamiamolo vintage. Diciamo che non è  il pezzo forte.


 La zona notte, il letto morbidissimo, molto "shabby" con colori chiari e caldi.
Arriviamo alla tanto amata cabina armadio, spogliatoio o in questo caso corridoio. Infatti è strategicamente posizionato tra la camera da letto e il ( misero, scarno e squallido) bagno. Passaggio obbligato, zona di beatitudine che avrà la sua massima espressione nel film.
Da notare, le pareti e la struttura dell'armadio sono state dipinte con lo stesso colore per unificare l'ambiente piccolo.
Il bagno ha doppio ingresso però, uno privato (dall'armadio) e uno formale per gli ospiti diciamo.
L'appartamento del film invece, è completamente cambiato mantenendo la stessa struttura ed il carattere vintage e romantico della protagonista.
Pur avendo pareti e pavimento molto scuri, nel suo totale è molto luminoso, grazie alle grandi finestre ai  tessuti e gli arredi:  chiari e "leggeri".
Da copiare: tendaggi chiari e a tutta altezza, slanciano l'ambiente.
In classico stile americano, zoccolatura e cornici delle pareti molto spesse, un contrasto che crea molta più luce.
Sono arrivati anche due piccoli sofà a sostituire le poltrone e le sedute, e ...la Tv  per godersi romantici film in bianco e nero.
Molto più ordinata e linee più pulite, colori accesi e decisi ma sobri. Meno shabby e più chic..anche se la toilette per il trucco tutta specchiata, nun se pò vedè. (parere personale)
Insomma, Carrie non ha più 30 anni, da affittuaria a proprietaria, è maturata e l'arredamento lo rispecchia in tutto e per tutto.


Voi quale stile preferite?



E adesso cosa vi andrebbe da bere? 


A presto con un'altra casa protagonista.

Silvia


Fontiringraziamento speciale per Alma Nardi, ormai fotografa ufficiale di "unacasasumisura", per la foto dell' ingresso .
www.claudiapoirier.com- www.hbo.com-www.lussodemocratico.blogspot.com-www.mirrormirrorblog.com

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