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22 febbraio 2014

Una CasaSuMisura..per Voi: il soppalco di Ornella

Mi scrive Ornella, con una precisa richiesta: vorrebbe creare un soppalco ma non sa dove far posizionare la scala, considerando che non le piace la scala a chiocciola.
Quando si hanno problemi di spazio, ma si ha la fortuna di avere delle belle altezze (vi spiegherò bene quali) la soluzione ideale è creare un soppalco.

Le sue richieste:
Soppalco (senza scala a chiocciola)
molti spazi contenitivi per gli innumerevoli libri
avere spazio di movimento per creare un'ambiente accogliente anche per ospitare gli amici 



Questa volta lo sviluppo è solo in pianta. Non è un servizio in meno, ma un aiuto in più.
Evitare di creare spazi e volumi su una planimetria che non riporta le misure precise (e non parlo di pochi cm) sarebbe solo fuorviante.
Quindi ho sviluppato degli ambienti che possono essere d'ispirazione e adeguati a misure così generiche.
Cerco sempre di non fare un servizio che va al di fuori della realtà solo per far vedere quello che so fare. 
Vorrei essere un vero aiuto sulla creazione della vostra abitazione in base alle esigenze reali.

Prima soluzione

prima soluzione 
La prima stanza è la camera matrimoniale, il cui accesso è stato spostato tutto a destra, per avere lo spazio utile ad inserire e nascondere l'armadio, che sarà con ante scorrevoli per risparmiare spazio, oppure ante a battente non più grandi di 30-40 cm per avere meno ingombro possibile quando sono aperte.
Nella nicchia esistente vengono ricavate mensole oppure si può pensare di creare un'armadio a muro.
Il letto matrimoniale non avrà l'ingombro della struttura, ma solo rete e materasso, senza rinunciare ad un letto personalizzato e unico, creando la testata separatamente: una carta da parati, dei libri, materiale di recupero.ecc a seconda del vostro gusto e del vostro stile.  In questo modo recuperiamo altro spazio mantenendo solo la dimensione del materasso e della rete senza ulteriori ingombri.
Questa disposizione è adatta a chi preferisce spazio contenitivo.

In questa prima soluzione, la posizione dell'angolo cottura e dei sanitari rimane invariato, modificandone la struttura parietale.
La cucina viene aperta sul living, pur avendo un suo spazio ben delimitato.
Sulla parete di sinistra la zona operativa con lavello, piano cottura, lavastoviglie e forno e di fronte la parete viene attrezzata con dei mobili contenitivi ad uso dispensa, in cui viene inserito il frigorifero a libera istallazione. La parete termina con una libreria bilaterale con vani a giorno che lascia filtrare la luce senza interrompere visivamente la stanza.
Un piccolo tavolo, magari apribile, al centro della cucina serve anche come piano intermedio tra le due pareti attrezzate. In questo caso la scelta cade su un tavolo tondo per evitare ulteriori spigoli soprattutto  in piccoli spazi.

Nel living sono presenti due soli elementi, il divano e una grande libreria / contenitore che ospita anche il televisore (qual'ora fosse di interesse per Ornella) visibile dal soggiorno e dalla cucina.
La libreria è stata pensata come una parete attrezzata nel sottoscala.
Il divano poggia sulla parete dei servizi. Una parete che ingloba la porta, fatta con lo stesso materiale di finitura diventando così invisibile.
E' un'idea per chi non vuole che la porta sia un'ulteriore arredo (quale è in realtà) che spezza un'ambiente già carico di altri elementi e volumi.

seconda soluzione soppalco


La scala ed il soppalco sono sicuramente gli elementi  più importanti e meritano una parentesi più approfondita. Ricordo che Ornella non ama particolarmente la scala a chiocciola.


Per fare un corretto sviluppo di una scala da interni, va valutato l'ambiente con misure precise e struttura delle pareti (se portanti o tramezzi).
La creazione di un soppalco è vincolata dal Regolamento Edilizio comunale e di Igiene, ma le basi sono generalmente queste:
-Un soppalco può essere abitabile (adibito alla permanenza di persone) oppure vano accessorio (utilizzato come dispensa, ripostiglio ecc) e  per il secondo, diciamo che, si è meno rigidi.
- L'intero locale deve essere alto almeno 430-440 cm per avere sopra e sotto il soppalco un'altezza di 210 cm, soletta esclusa.
-Se al di sotto del soppalco viene disposta la cucina o il bagno, l'altezza deve essere di 240 cm, mantenendo i 210 al di sopra.

 -Si può soppalcare solo 1/3 della superficie oppure 1/2 se le l'altezza sopra e sotto è superiore ai 240 cm.
-Non è consentito che la struttura del soppalco interferisca con le finestre esistenti, gli spazi devono rimanere aperti sulla stanza principale ricevendone luce e aerazione. 

In commercio esistono tantissime soluzioni per realizzare il soppalco, in base alle esigenze o allo stile scelto.
La tipologia della scala deve essere adeguata agli spazi disponibili
Valutare se farla su misura oppure prefabbricata
Considerando che la scala a chioccola (tonda o quadrata) è la più usata perchè ha minor spazio di ingombro, è possibile anche realizzare una scala dritta a rampa continua , ma solo per dislivelli minori di 250 cm.
Questo è il nostro caso, e lo sviluppo della scala è stato fatto basandomi sul rapporto pedata/alzata (pedata 30 cm; alzata 15-18 cm) per avere una scala comoda e di minor ingombro, a seconda del materiale che verrà scelto per la realizzazione.
Il soppalco è stato adibito a home-office, con libreria a parete, scrivania a L e una zona lettura con poltrone.










Seconda soluzione
seconda soluzione
In questa seconda soluzione, la porta della camera rimane nella attuale posizione.
L'armadio ,sempre ad ante scorrevoli termina con un'elemento ad angolo per agevolare l'ingresso alla stanza..
Un'altra idea per la nicchia è quella di creare una toilette, spazio esclusivo per noi donne!
Buona illuminazione (artificiale con lampade a luce bianca ), un bello specchio e tanti cassetti per riporre monili e make up sono elementi fondamentali.

La zona living è modificata, infatti la cucina e il bagno sono stati invertiti.
Soluzione possibile quando si utilizzano pareti dove è predisposto l'allaccio dell'acqua, le modifiche sono quasi sempre possibili e di minima spesa.
La cucina si sviluppa tutta su una parete, completa di tutti gli accessori.
Il divano da le spalle al tavolo da pranzo, e di fronte c'è il mobile tv, un'altra idea per sfruttare e rendere importante il sottoscala, con un arredo più semplice e lineare.

Il  bagno, lungo e stretto è sfruttato al meglio; una doccia capiente, sanitari, termoarredo, grande lavabo, lavatrice e due contenitori, illuminato dalla portafinestra.

seconda soluzione soppalco





Il soppalco, più stretto rispetto al precedente, mantiene una grande libreria, la scrivania si incastra perpendicolarmente con essa e la zona lettura rimane.
Il parapetto in vetro, si affaccia sulla cucina e living, sfruttando tutta la luminosità delle due finestre.









Soppalco e Scale sono argomenti un pò noiosi lo so, si parla di norme, regole, e calcoli matematici.
Non è facile da spiegare e spero di aver chiarito, a modo mio, qualche punto.
Ricordatevi di rivolgervi sempre ad un professionista.


Silvia

Fonti 1 -2 - 34 -5 
Concept by Silvia Di Gioia .Don't copy or use whitout permission

2 commenti:

  1. Entrambi i progetti soddisfano le nostre richieste ed i nostri gusti, tra le due soluzioni proposte siamo maggiormente orientati verso la seconda. La scala nell’angolo in particolare ci risulta comoda, permettendoci di risparmiare spazio fisico e visivo. Dopo il sopralluogo e le giuste misurazioni abbiamo notato che la finestra in cucina  è bassa e rientrata, quindi per la realizzazione della cucina su quella parete  dovremo intervenire sugli infissi. Il soppalco risponde perfettamente all’utilizzo al quale avevamo pensato e la possibilità di ricavare anche un eventuale spazio lettura è perfetto. Nonostante le avessimo già esposto le nostre intenzioni, Silvia è riuscita a trovare soluzioni funzionali che a noi erano sfuggite e che corri spondono al consiglio professionale che ci aspettavamo. Ci dispiace di non essere srati in grado di fornirle per tempo le misure che le permettessero di realizzare il modello tridimensionale.

    RispondiElimina
  2. Ciao Ornella,
    sono molto contenta di essere riuscita a soddisfare le vostre richieste.
    Come gia ti ho detto, non esitare a contattarmi per ulteriori chiarimenti!
    Silvia

    RispondiElimina

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